Esami e visite · Torino
Parti da quello che senti.Al resto ci pensiamo noi.
Scegli il segnale che ti somiglia di più: ti portiamo all'esame che lo studia. Se hai dubbi, ne parliamo prima di fissare qualsiasi cosa.
Cosa ti preoccupa di più?
Non ti ritrovi in nessuno? Scrivici: ti aiutiamo a capire da dove partire.
Elettromiografia (EMG)
Formicolii, dolori o guizzi che non passano? Misuriamoli.
In parole semplici
L'elettromiografia studia i nervi che dalla colonna arrivano a braccia e gambe, e i muscoli che comandano. Aiuta a capire se c'è un problema e dove si trova.
Ti riconosci?
- Mani che formicolano o si addormentano, soprattutto di notte
- Bruciori o intorpidimento a mani o piedi
- Dolore dal collo o dalla schiena che scende lungo un braccio o una gamba
- Guizzi muscolari che vanno avanti da settimane
- Forza che manca in un braccio o in una gamba, anche dopo un trauma
Un segnale spesso sottovalutato
Il formicolio notturno alla mano viene spesso rimandato, nella speranza che passi da solo. È tipico del tunnel carpale. Aspettare troppo, a volte, può ridurre l'efficacia di un intervento semplice.
Come si svolge
Si svolge in Studio, in Via Avigliana 38, a soli 10 min a piedi dalla stazione di Porta Susa. Piccoli stimoli elettrici misurano la conduzione dei nervi, viene poi registrata l'attività dei muscoli e a fine esame ti viene rilasciato il referto. Non serve impegnativa del medico di base.
Le domande che ti fai
«E se fosse qualcosa di grave?»
Molti arrivano qui dopo notti passate a cercare i sintomi online. L'EMG sostituisce l'ipotesi peggiore con un dato. Qualunque cosa mostri, te la spieghiamo con calma.
«Dottore molto professionale, delicato durante l'esame e ottimo studio. Ha saputo calmarmi durante l'EMG per la mia paura degli aghi. Molto gentile»
Al posto delle ipotesi, un dato. Al posto delle ricerche notturne, una risposta.
Ti proponiamo noi un orario entro 24 ore. Se non è l'esame giusto per te, te lo diciamo prima.
Elettroencefalogramma (EEG)
Un momento di vuoto. Poi tutto torna normale. Cos'era?
In parole semplici
L'elettroencefalogramma registra l'attività elettrica del cervello. Serve a capire se alcuni episodi nascono da un'alterazione di questa attività.
Ti riconosci?
- Momenti in cui ci si "incanta" e si perde il contatto con ciò che accade
- Scosse improvvise a braccia o gambe
- Perdite di coscienza senza una causa chiara
- Un genitore anziano con episodi di confusione o disorientamento
Un segnale spesso sottovalutato
Nei bambini e nei ragazzi le «assenze» vengono spesso liquidate come distrazione. Oppure come il carattere di un bambino un po' lento.
Come si svolge
Si svolge in studio. Piccoli elettrodi appoggiati sulla testa registrano l'attività del cervello, mentre sei disteso e rilassato. Prima dell'esame ti diciamo come prepararti. Non serve l'impegnativa del medico di base.
Le domande che ti fai
«Avrei dovuto accorgermene prima?»
Se sei un genitore, è normale chiederselo. Questi episodi si confondono facilmente con la distrazione. Accorgersene ora è già il primo passo.
«Vuol dire epilessia?»
Non necessariamente. L'EEG serve proprio a capire cosa c'è dietro un episodio, senza saltare a conclusioni.
«Sto cercando per qualcun altro.»
Puoi scriverci tu, per tuo figlio o per un genitore anziano. Ci pensiamo insieme.
«Molto attento alle sintomatologie descritte, spiegazioni esaurienti»
Un episodio non è un tratto del carattere. Merita di essere guardato da vicino.
Ti proponiamo noi un orario entro 24 ore. Se non è l'esame giusto, te lo diciamo prima.
Poligrafia del sonno
E se la stanchezza nascesse mentre dormi?
In parole semplici
La poligrafia registra respiro, ossigeno nel sangue e battito del cuore durante la notte. Mostra se il sonno viene interrotto senza che tu te ne accorga.
Quando le vie respiratorie si restringono, il respiro può fermarsi per pochi secondi, anche molte volte per notte. Ogni pausa abbassa l'ossigeno e risveglia il cervello per un attimo. Al mattino non ricordi nulla: resta solo la stanchezza.
Ti riconosci?
- Otto ore di sonno, e al mattino ti senti già senza energie
- Russamento forte, o pause nel respiro notate da chi ti dorme accanto
- Sonnolenza o colpi di sonno durante il giorno
- Memoria e concentrazione che non rispondono come prima
- Mal di testa al risveglio
Un segnale spesso sottovalutato
Nelle donne le apnee notturne possono dare segnali diversi: meno russamento, più stanchezza, irritabilità, mal di testa al mattino. Per questo vengono spesso attribuite allo stress. Anche russamento e qualche chilo in più vengono considerati normali, e raramente si approfondiscono.
Come si svolge
Si fa a casa tua, nel tuo letto. Ritiri il dispositivo in studio e ti mostriamo come applicarlo. Si indossa in pochi minuti, prima di dormire. Il mattino dopo lo riporti, e in 7 giorni ricevi il referto. Non serve l'impegnativa del medico di base.
Le domande che ti fai
«E se fosse solo stanchezza?»
Può darsi. Ma si può verificare in una notte, invece di sopportarla per anni.
«Dovrò dormire in ospedale?»
No. Dormi a casa tua, come ogni notte. Nessun ricovero.
«Russa il mio partner, non io.»
Puoi scriverci tu, per lui o per lei. Spesso chi si accorge per primo è chi dorme accanto.
«Molto esaustivo e competente a valutare un quadro completo dedicando tutto il tempo necessario al paziente. Trasmette tranquillità e mette a proprio agio.»
Quello che succede mentre dormi si può misurare. Non devi più sopportarlo senza sapere.
Ti proponiamo noi un orario entro 24 ore. Se non è l'esame giusto, te lo diciamo prima.
Polisonnografia
Quello che fai mentre dormi, tu non puoi vederlo.
In parole semplici
La polisonnografia è lo studio completo del sonno. Registra insieme attività del cervello, respiro, battito e movimenti, e ricostruisce le fasi della tua notte.
Chi ha un disturbo del sonno spesso non lo sa: quando accade, sta dormendo. Il giorno dopo resta solo la stanchezza, senza una spiegazione.
Ti riconosci?
- Insonnia che dura da mesi, nonostante tutto quello che hai provato
- Movimenti, parole o urla durante la notte, che al mattino non ricordi
- Episodi di sonnambulismo
- Cadute improvvise durante il giorno, quando gli altri esami non hanno trovato nulla
Un segnale spesso sottovalutato
I disturbi del sonno vengono spesso considerati parte del carattere: «ho sempre dormito così». Così ci si informa solo quando la qualità della vita ne risente davvero.
Come si svolge
Si fa a casa tua, in una sola notte. Applichiamo i sensori e ti spieghiamo tutto, poi dormi nel tuo letto come ogni notte. In 14 giorni ricevi il referto con le indicazioni cliniche.
Se serve, si abbina al test delle latenze multiple, che misura quanto facilmente ti addormenti di giorno. Non serve l'impegnativa del medico di base.
Le domande che ti fai
«Riuscirò a dormire con i sensori?»
Se lo chiedono in molti. Te ne parliamo prima, e ti spieghiamo come funziona la notte dell'esame.
«È il mio partner a notare qualcosa.»
Spesso sono le urla, i movimenti o le parole notturne a spaventare chi dorme accanto. Puoi scriverci tu, anche per l'altra persona.
«Dottore empatico, calmo, gentile e disponibile ad ascoltare le problematiche senza metter fretta ai pazienti. Molto chiaro nel prescrivere le cure e nelle spiegazioni.»
«Ho sempre dormito così» non è una spiegazione. È un'ipotesi mai verificata.
Ti proponiamo noi un orario entro 24 ore. Se non è l'esame giusto, te lo diciamo prima.
E inoltre
Visite e approfondimenti, prima e dopo un esame.
Visita neurologica specialistica
Racconti la tua storia dall'inizio, senza fretta: la visita dura il tempo giusto per ascoltarti davvero. Seguiamo mal di testa, epilessia, disturbi dei nervi e del sonno.
Richiedi una visita →Test delle latenze multiple
Misura quanto facilmente ti addormenti durante il giorno. Si abbina spesso alla polisonnografia, quando gli altri esami non hanno dato una risposta.
Chiedi se fa per te →Ecografia del nervo
Permette di vedere direttamente la forma dei nervi di braccia e gambe. È una tecnica di frontiera, che sta iniziando a diffondersi.
Chiedi se fa per te →Come funziona
Dal primo messaggio al referto, in tre passi.
Ci scrivi
Raccontaci il sintomo, anche in due righe, dal modulo o su WhatsApp. Non serve l'impegnativa.
Ti rispondiamo noi
Entro 24 ore ti diciamo se l'esame fa per te e ti proponiamo un orario. Senza impegno.
Fai l'esame e ricevi il referto
Nei tempi indicati per ogni esame. Se dopo hai dubbi, puoi tornare da noi.
Prima di prenotare
Le domande che ti fai, e che non sempre chiedi.
Non sai quale esame fa per te?
Capita a molti, spesso dopo mesi di ipotesi. Scrivici i tuoi sintomi: ti diciamo con sincerità cosa ha senso fare.
Ti rispondiamo noi entro 24 ore. Senza impegno.
